
Durante il mio percorso di volontariato con la Croce Rossa, ho avuto l’opportunità di svolgere un’attività significativa e formativa, che mi ha permesso di crescere sia a livello professionale che personale. Ho dedicato 40 ore alla gestione delle emergenze, in particolare alla gestione dello sbarco di immigrati. E’ stata un’esperienza che mi ha segnato profondamente e che mi ha dato una visione chiara di cosa comporta intervenire in situazioni di emergenza.

Ho ricoperto non solo il ruolo di operatore sul campo, ma anche quello di operatore di sala operativa, dove ho sviluppato competenze come la gestione delle comunicazioni, il coordinamento dei soccorsi e la presa di decisioni rapide, imparando a rimanere lucida e adattarmi velocemente alle situazioni di emergenza.

Ciò che mi ha colpito di più è stata la componente emotiva dell’emergenza. Affrontare momenti delicati mi ha insegnato quanto sia importante l’aspetto umano. Ho imparato a gestire le emozioni sia nei confronti di chi soccorrevo che di me stesso e dei miei colleghi.

Questa esperienza mi ha insegnata a restare calma sotto pressione, a lavorare in squadra e a gestire risorse e tempo in modo efficace. Ho imparato che anche i piccoli gesti possono fare la differenza e che il lavoro di squadra, la solidarietà e la determinazione sono essenziali. Queste lezioni mi hanno dato un senso di responsabilità che porto con me anche nella vita quotidiana.

Queste 40 ore trascorse con la Croce Rossa sono state un viaggio che mi ha arricchito sotto molti aspetti. Ho imparato che anche nelle situazioni più difficili è possibile fare la differenza e che ogni piccolo aiuto può essere fondamentale. Questa esperienza mi ha insegnato a guardare il mondo con maggiore consapevolezza.


