CROCE ROSSA ITALIANA: Promozione della cultura della prevenzione e preparazione delle comunità alla risposta alle emergenze”

Sbarco immigrati, Ortona

Durante il mio percorso di volontariato con la Croce Rossa, ho avuto l’opportunità di svolgere un’attività significativa e formativa, che mi ha permesso di crescere sia a livello professionale che personale. Ho dedicato 40 ore alla gestione delle emergenze, in particolare alla gestione dello sbarco di immigrati. E’ stata un’esperienza che mi ha segnato profondamente e che mi ha dato una visione chiara di cosa comporta intervenire in situazioni di emergenza.

Sala Operativa per il Giro d’Italia, Ortona

Ho ricoperto non solo il ruolo di operatore sul campo, ma anche quello di operatore di sala operativa, dove ho sviluppato competenze come la gestione delle comunicazioni, il coordinamento dei soccorsi e la presa di decisioni rapide, imparando a rimanere lucida e adattarmi velocemente alle situazioni di emergenza.

Campo di formazione e soccorso alla popolazione, Parco Nazionale d’Abruzzo

Ciò che mi ha colpito di più è stata la componente emotiva dell’emergenza. Affrontare momenti delicati mi ha insegnato quanto sia importante l’aspetto umano. Ho imparato a gestire le emozioni sia nei confronti di chi soccorrevo che di me stesso e dei miei colleghi.

Olimpiadi del soccorso, Miglianico

Questa esperienza mi ha insegnata a restare calma sotto pressione, a lavorare in squadra e a gestire risorse e tempo in modo efficace. Ho imparato che anche i piccoli gesti possono fare la differenza e che il lavoro di squadra, la solidarietà e la determinazione sono essenziali. Queste lezioni mi hanno dato un senso di responsabilità che porto con me anche nella vita quotidiana.

Formazione per i bambini della scuola primaria D’Annunzio, Francavilla al mare

Queste 40 ore trascorse con la Croce Rossa sono state un viaggio che mi ha arricchito sotto molti aspetti. Ho imparato che anche nelle situazioni più difficili è possibile fare la differenza e che ogni piccolo aiuto può essere fondamentale. Questa esperienza mi ha insegnato a guardare il mondo con maggiore consapevolezza.

LOS COLONOS

Regia di Felipe Gàlvez Haberle
Drammatico | durata 97′

 

 

Nel 1893 il meticcio cileno Segundo, il capitano britannico MacLennan e il mercenario statunitense Bill intraprendono una spedizione per delimitare e riprendere le terre che gli Stati Uniti hanno concesso a José Menéndez. Tuttavia quella che sembrava una normale operazione militare si rivela essere il genocidio dei Selk’nam.

KINA E YUK

Calendario film in uscita marzo 2024

KINA E YUK

Regia di Guillaume Maidatchevsky

Documentario | durata 85′

Film ambientato tra i ghiacci artici del Canada. Due volpi, Kina e Yuk, stanno per vedere nascere i loro cuccioli ma l’anomalo innalzamento delle temperature causato dal riscaldamento globale, crea tutta una serie di problemi che i due animali si trovano a dover affrontare. Il cibo scarseggia, di conseguenza si devono spostare per andare a cacciare altrove.
Durante un viaggio fatto di ostacoli imprevisti, le due volpi vengono sorprese dallo scioglimento di un ghiacciaio. Kina e Yuk si ritrovano a galleggiare su due pezzi di ghiaccio che si allontanano separandoli.
Dovranno trovare il modo di ricongiungersi in tempo per la nascita dei loro cuccioli. Sarà un’avventura difficile e densa di pericoli.

ANCORA UN ESTATE

Calendario dei film in uscita a marzo 2024 al cinema.

 

ANCORA UN’ESTATE

 

Regia di Catherine Breillat. Un film con Léa Drucker, Olivier Rabourdin, Clotilde Courau, Samuel Kircher, Angela Chen. Da giovedì 7 marzo al cinema.

Thriller | durata 104′

 

Anne è un avvocato specializzato nella difesa di minori abusate. Ha un marito, Pierre, e due bambine adottate. Un giorno arriva nella loro bella casa Theo, diciassettenne figlio di primo letto di Pierre. I due inizialmente non si sopportano per poi invece essere attratti l’uno dall’altra con tutte le conseguenze che questa relazione può comportare. Anne finirà per iniziare una relazione con lui che metterà a repentaglio la sua carriera, l’unità della sua famiglia e la stabilità emotiva del ragazzo.Regia di Guillaume Maidatchevsky.